La traduzione di un testo è un aspetto di cui non si tiene mai troppo conto quando si legge un autore straniero. Si sa che tradurre un testo è un po’ come “tradirlo”, ma l’aspetto più grave è che ciò avviene in un modo particolarmente subdolo, perché tra lettore ed editore, al momento dell’acquisto, si [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Su questo mi trovo d’accordo con Pennac, con una differenza: la possibilità di rileggere non è solo un diritto, io penso sia soprattutto un dovere. Ad una prima lettura si percepisce in genere solo ciò che è l’aspetto più superficiale del contenuto, ovvero l’intreccio nella sua dimensione più sintetica, costituito dall’avvicendamento dei fatti e dall’azione [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Leggere è un’attività che richiede molto tempo, spesso trafugato negli interstizi dei nostri doveri quotidiani. E’ necessario dunque offrire al tempo della lettura una certa qualità della materia prima: il libro da leggere. Quando entriamo in una libreria possiamo distinguere con poca fatica i libri “da consumo” dai libri “da leggere”. I primi si riconoscono [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Forse qualcuno ricorderà i diritti imprescrittibili del lettore dettati da Daniel Pennac in Come un romanzo: non leggere, saltare le pagine, non finire il libro, rileggere, leggere qualsiasi cosa, bovarismo, leggere ovunque, spizzicare, leggere ad alta voce, tacere. Ritengo che sul lettore intelligente ricadano anche dei doveri: il primo dovere è di leggere lentamente. Siamo talmente presi [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Dopo un’introduzione scritta soprattutto per verificare come funzionano le cose qui su WordPress, ma anche per tentare di nascondermi dietro al solito dito, passo alla vera dichiarazione d’intenti. L’idea del blog nasce dalla (ri)lettura del Pendolo di Foucault di Umberto Eco, nel quale si ritrova l’originaria frase - che ho fatto mia fuor di contesto [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Postato in Introduzione, contrassegnato da tag , imparare a leggere, leggere, lettura il giorno 25 Ottobre 2007 | Non ci sono Commenti »
Inauguro questo blog mettendo in luce un’evidente contraddizione. Qui si parlerà di come si possa leggere, spezzettare, meditare e gustare un testo (soprattutto opere di narrativa) e lo farò utilizzando, ovviamente, la scrittura. A dispetto del motto che si legge sotto il titolo, che parrebbe snobisticamente liquidare gli scrittori improvvisati a tutto vantaggio ideologico dei [...]
Leggi tutto l'Articolo »