Da qualche parte bisogna pur cominciare…
25 Ottobre 2007 di GG
Inauguro questo blog mettendo in luce un’evidente contraddizione. Qui si parlerà di come si possa leggere, spezzettare, meditare e gustare un testo (soprattutto opere di narrativa) e lo farò utilizzando, ovviamente, la scrittura. A dispetto del motto che si legge sotto il titolo, che parrebbe snobisticamente liquidare gli scrittori improvvisati a tutto vantaggio ideologico dei lettori attenti, con un salto mortale degno dei migliori politici di ieri e di oggi, mi tramuto invece io stesso in scrittore. Forse avrei fatto meglio a fondare una radio online - oppure a tacere; ma sinceramente non mi ci sentivo a snocciolare in viva voce (ma differita, ovviamente) quelle quattro cose che ritengo di poter/voler dire sulla lettura: un briciolo di timidezza pre-Internet mi è rimasto ancora e, dunque, oltre al fatto di ritenere comunque la scrittura il mezzo più utile, per me che scrivo ma anche per chi legge, per ragionare sulla scrittura, preferisco nascondermi un attimo dietro le quinte delle parole. Mi giustifica, e mi solleva, comunque il fatto che questo blog verrà letto solo da pochi amici che avranno la delicatezza, spero, di non vedere me dietro queste righe ma di considerarle per quello che rappresentano: un testo da usare per osservare, piuttosto, se stessi.