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	<title>Commenti per Saper leggere</title>
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	<description>è meglio essere lettori intelligenti che scrittori mediocri</description>
	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 18:15:10 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su 2° diritto - Leggere ad alta voce di thefamilyandthefishingnet</title>
		<link>http://lettura.wordpress.com/2007/11/22/2%c2%b0-diritto-leggere-ad-alta-voce/#comment-6</link>
		<dc:creator>thefamilyandthefishingnet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 22:35:43 +0000</pubDate>
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		<description>OT:
ti saluta Salvatore Sblando.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OT:<br />
ti saluta Salvatore Sblando.</p>
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		<title>Commenti su 2° diritto - Leggere ad alta voce di ilpresepediplastica</title>
		<link>http://lettura.wordpress.com/2007/11/22/2%c2%b0-diritto-leggere-ad-alta-voce/#comment-5</link>
		<dc:creator>ilpresepediplastica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 23:34:00 +0000</pubDate>
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		<description>Secoli fa si leggeva soltanto ad alta voce. Bisogna distinguere però tra lettura ad alta voce con la propria voce e ascolto di qualcuno che legga ad alta voce. La prima attività può essere interessante, la seconda noiosissima. Una delle cose che odio di più nelle presentazioni, per esempio, è l'autore che legge ad alta voce le sue pagine. Per la verità ogni aspetto delle presentazioni letterarie mi sembra inutile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secoli fa si leggeva soltanto ad alta voce. Bisogna distinguere però tra lettura ad alta voce con la propria voce e ascolto di qualcuno che legga ad alta voce. La prima attività può essere interessante, la seconda noiosissima. Una delle cose che odio di più nelle presentazioni, per esempio, è l&#8217;autore che legge ad alta voce le sue pagine. Per la verità ogni aspetto delle presentazioni letterarie mi sembra inutile.</p>
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		<title>Commenti su 3° dovere - Rileggere di GG</title>
		<link>http://lettura.wordpress.com/2007/10/30/3%c2%b0-dovere-rileggere/#comment-4</link>
		<dc:creator>GG</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2007 14:06:37 +0000</pubDate>
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		<description>Come non essere d'accordo con te? Il lettore intelligente di queste pagine non è esclusivo rispetto ad altri lettori. Voglio dire che in ciascuno di noi si nascondono tanti lettori: quello a cui piace fermarsi alla trama superficiale; chi si diverte a scovare le citazioni; chi vuole smontare il giocattolo per vedere che cosa c'è dentro e chi perché intende ricostruirlo, magari più sofisticato. In realtà è difficile - impossibile - dare un giudizio di valore su questo o quel tipo di lettore; possiamo solo pensare che l'uno o l'altro profilo siano funzionali a determinati obiettivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come non essere d&#8217;accordo con te? Il lettore intelligente di queste pagine non è esclusivo rispetto ad altri lettori. Voglio dire che in ciascuno di noi si nascondono tanti lettori: quello a cui piace fermarsi alla trama superficiale; chi si diverte a scovare le citazioni; chi vuole smontare il giocattolo per vedere che cosa c&#8217;è dentro e chi perché intende ricostruirlo, magari più sofisticato. In realtà è difficile - impossibile - dare un giudizio di valore su questo o quel tipo di lettore; possiamo solo pensare che l&#8217;uno o l&#8217;altro profilo siano funzionali a determinati obiettivi.</p>
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		<title>Commenti su 3° dovere - Rileggere di ilpresepediplastica</title>
		<link>http://lettura.wordpress.com/2007/10/30/3%c2%b0-dovere-rileggere/#comment-3</link>
		<dc:creator>ilpresepediplastica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 17:55:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ero soltanto un cosiddetto lettore forte. La mia condizione di lettore forte per un po' di tempo si è limitata alla quantità di libri letti. Poi, è arrivata la lettura orizzontale dei romanzi. Il passo successivo è stato quello di trasformarmi in uno scrittore. Sì, perché quando arrivi a un livello di penetrazione delle pagine come quello da te descritto, qui in questo post, allora stai smontando il giocattolo per cercare di ricostruirlo. E' (quasi?) inevitabile. 
Brancati però una volta scrisse una cosa che io condivido: c'è un piacere delicato che i lettori forti (e quindi gli scrittori) si sono implicitamente preclusi con i loro armamentari della consapevolezza: quello che ti allaga la mente (e se fossi più coraggioso direi anche il cuore), quello che i bambini provano in massima misura, ma che comunque rimane splendido nei lettori meno attrezzati. Per quanto mi riguarda, mi capita spesso di leggere molti libri in parallelo. Però mi accorgo di amarne uno proprio quando mi lascio andare, quando metto da parte i miei apparati critici.
Naturalmente: forse...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ero soltanto un cosiddetto lettore forte. La mia condizione di lettore forte per un po&#8217; di tempo si è limitata alla quantità di libri letti. Poi, è arrivata la lettura orizzontale dei romanzi. Il passo successivo è stato quello di trasformarmi in uno scrittore. Sì, perché quando arrivi a un livello di penetrazione delle pagine come quello da te descritto, qui in questo post, allora stai smontando il giocattolo per cercare di ricostruirlo. E&#8217; (quasi?) inevitabile.<br />
Brancati però una volta scrisse una cosa che io condivido: c&#8217;è un piacere delicato che i lettori forti (e quindi gli scrittori) si sono implicitamente preclusi con i loro armamentari della consapevolezza: quello che ti allaga la mente (e se fossi più coraggioso direi anche il cuore), quello che i bambini provano in massima misura, ma che comunque rimane splendido nei lettori meno attrezzati. Per quanto mi riguarda, mi capita spesso di leggere molti libri in parallelo. Però mi accorgo di amarne uno proprio quando mi lascio andare, quando metto da parte i miei apparati critici.<br />
Naturalmente: forse&#8230;</p>
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		<title>Commenti su 4° dovere - Leggere nella lingua dell&#8217;autore di Sal</title>
		<link>http://lettura.wordpress.com/2007/10/30/4%c2%b0-dovere-leggere-nella-lingua-dellautore/#comment-2</link>
		<dc:creator>Sal</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 22:39:27 +0000</pubDate>
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		<description>Sante le parole del sottotitolo al blog; un dubbio però per chi come me non è nè lettore intelligente, nè mediocre scrittore. 

Sal</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sante le parole del sottotitolo al blog; un dubbio però per chi come me non è nè lettore intelligente, nè mediocre scrittore. </p>
<p>Sal</p>
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